OK Computer - Classroom Diary

by Theodore Cachey


Week 6

The eleventh and twelfth meetings (9/29 and 10/1)

My report this week will be relatively brief and will include below some samples of student work and materials taken from our discussion of student compositions, materials which I include for documentary purposes and future reference. In general, I just want to say that I have been very impressed again during this past week by the way that the students have responded to the invitation to use the courseware materials as a gateway to first-hand explorations of authentic sites in Italy. As you will recall, the students were invited to take a virtual tour of some geographical site in Italy and to bring back a written record of their experience as well as an oral relation. The students' performance in both written and oral forms on this assignment was remarkably good in my opinion. This opinion is based upon my past experience teaching composition and conversation courses with traditional books where access to authentic Italian linguistic and cultural materials was so severely limited. In a word, I am finding that the students' encounter with the http sites they visit is stimulating to their "language acquisition instincts" in a way that is unprecedented, at least in my personal experience of 10 years or so evaluating student work in composition and conversation courses of this kind.

Two of the students, for example, who have never been to Italy, came back with very creditable compositions reporting on their visits to Sardegna and to the Abruzzo, respectively. The students also obviously enjoyed presenting briefly (5 minutes) at the computer screen some of the highlights of the sites they had visited orally to the rest of the class. There was, I thought, evidence of a high level engagement in this activity, which had everything to do with the fact that these students enjoy "surfing the Net".

Based upon this experience, I introduced our next scheduled unit ("Previsioni del tempo") also with the target of transitioning the students to the access of authentic Italian sites. Thus, having reviewed and discussed in some detail the contents of the "Previsioni del tempo" unit in terms of the comprehension of the clip, the consideration of the cultural page treating "il clima in Italia" and also the lexicon connected with the weather, I asked the students to visit a website in Italy that provides detailed weather information (http://www.penteres.it/otre/italia.htm) over the weekend and to construct, taking as a model the video clip of the RAI weather report, a one-page description of current weather conditions in Italy.

Another general observation that can be made, based upon my experiences until now, is that the use of the video courseware we have developed puts considerable pressure on the teacher in the classroom to organize and to conduct activities that are different from what the student can independently perform on-line but that, at the same time, can be prepared and enriched by what the students do on-line. In other words, I'm trying to limit activities in the classroom to the discussion of grammatical and stylistic matters emerging from the correction of the student composition and to conversation connected with the cultural themes introduced by the syllabus materials. Thus, and this aspect of the course has become somewhat routine, I begin each class or at least introduce at some point during the class a discussion of the "frasi da correggere", which I cull from the correction of the student compositions on a weekly basis. These lists of typical compositional errors are discussed together with the students, and I will reintroduce them within the context of midterm and final examinations.

Finally, I will prepare the grammatical examination I spoke of last week during this weekend and will have some results for the next report. As I mentioned last time, I am very much aware of the fact that the level and articulation of grammatical reinforcement, which will be provided by the self-correcting exercises connected to the grammar, are still inadequate in the current implementation of our site. We will correct this situation and have a full complement of exercises available on the site in the near future. Below I include for future reference the lists of "frasi da correggere", which were discussed in the last two weeks and also two examples (uncorrected: They are being corrected by the students, who will re-send them to the Listserve over the weekend) of this past week's compositions.

"Frasi da correggere" (paragone fra "la vacanza" italiana e quella americana)

  1. Non c'e' una programma "normale"...
  2. Come gli italiani, gli americani predeno la macchina, ma non vanno a treno.
  3. Soprattutto, in Italia le vacanze sono un parte del anno che non si puo mancare.
  4. Perche' L'Italia e' molto urbana e molto piccola che gli Stati Uniti.
  5. Gli italiani fanno...le loro vacanze alla stessa volta.
  6. La mia famigli sono audati in Upstate New York...alla casa della mia nonna.
  7. Mentre noi rimaniamo li', io e mio padre pescano alle lage e ai fiumi.
  8. La vacanza per la famiglia italiana e' differente che la vacanza per la famiglia italiana.
  9. Ma generalmente gli americani e gli italiani piacciono le stesse cose per le vacanze.
  10. Le vacanze degli italiani sono anche piu' numerosi che le vacanze degli americani.

"Frasi da correggere" (viaggio virtuale in Italia)

  1. In 1284 il torre ho completato.
  2. Alla Piazza dei Miracoli ci era molti touristici e molti studenti.
  3. Subito dopo arriviamo a Firenze, andiamo all'albergo...
  4. Passiamo il prossimo giorno camminando per la citta'.
  5. Dopo pranzo guidiamo alla piccola citta' di Lucca per camminare sopra il muro della citta'.
  6. Qui si trova le montagne piu' alte d'Europa.
  7. Il economico per la maggiorita' e' turismo...
  8. Il mio volo e' laciato da Newark ed e' arrivato a Roma.
  9. Questa regione e' locata sull'Appenini nel centro d'Italia.
  10. Costruito in mille due cento settante due...
  11. Ci sono tanta gente qui...
  12. Poi mi sono seduto nella Piazza...e ho guardato tutte le persone che sono passate...
  13. Il mare e' il piu' bello mare vedevamo mai.
  14. E' piu' grande citta' all'isola.
  15. Nella compagna, c'e' molti vigneti e olivi.

"Una vacanza a Bari"

Sono partita da Venezia e sono arrivata a Bari venerd“ sera. Ci sono tanta gente qui', ma quasi tutti sono qua per lavoro o per prendere il traghetto per la Grecia. Era un po' stanca e cosi' ho deciso di andare all'albergo. Avevo prenotato ad un ostello a Via Nicola Massaro 33 che si chiama Ostello del Levante. Non costava tanto, solo 16.000 Lira ogni notte. Dopo che ho organizzato all'ostello, sono andata per una passeggiata per la città'. Ho camminato per le strade di Bari, il capoluogo di Puglia. C'è una bellissima parte della citta' sull'Adriatico. C'è il porto con tantissime navi e con le barche commerciali. Ho trovato una pizzeria dove ho preso una pizza e qualcosa di birra. Dopo cena sono ritornata all'albergo. Sabato mattina mi sono svegliata presto perchŽ volevo vedere tutta la citta'.Prima sono andata al Museo Archeologico. Li' ci sono ceramiche Pugliese e dalla Grecia. Sono proprio bellissime. Poi' sono andato sul Corso Cavour dove ci sono tanti alberi. Corso Cavour e' la strada principale di Bari e se ce la segue si arriva al mare e la citta' antica. La citta' fu cresciuto perchŽ il porto fu stato importante nel commercio con i bizantini, con gli arabi, con i normanni, con i francesi, e con gli spagnoli. Perci˜ la citta' antica e' piena d'architettura diversa da tutte le culture varie. La citta' antica e' come un labirinto con tanti cortili e le strade strettissime. La citta' fu stata costruita cos“ per proteggere gli abitanti dal vento e per fare confusione ai nemici. Nel centro della citta' antica si trova la Basilica di San Nicola. Nel 1197 l'ebbero costruita per mettere le reliquie di San Nicola. Nella basilica e' bellissima in dentro ci sono mosaici e cose nella pietra bellissime. Dopo che sono uscita da S. Nicola sono andata per prendere un po' di mangiare ad un bar. Ho preso un panino di speck, la mi preferita. Poi' mi sono seduta fuori nella Piazza Odegitria e ho guadato tutte le persone che sono passate. Tutti i bambini che uscivano dalla scuola e le madri che correvano a casa per fare la mangiare. Dopo un po' mi sono alzata e ho camminato verso la Cattedrale di San Sabino li' vicino. La S. Sabino fu anche stata costruita alla fine del dodicesimo secolo, ma non e' ornata come S. Nicola. La S. Sabino e' famosa per la statua della Madonna di cui si dicono abbia l'aspetto piu' vicino alla Madonna. Dall'altra parte della piazza c'è il Castello Normanno-Svevo che fu stato costruito da Federico II. Poi' sono andata in albergo perchŽ volevo svegliarmi presto per vedere la nuova citta' prima di prendere il treno per Roma. Domenica la sveglia ha suonato cosi' presto, ma mi sono svegliato e prima di vedere la citta' ho fatto colazione. La nuova zona della citta' e' piena d'edifici nello stilo Liberty. La citta' nuova ha cresciuto da per tutto fuori la citta' antica, ed, infatti e' cresciuta tantissima negli ultimi 20 anni. Ho fatto una passeggiata nella nuova zona ed ho visto quasi tutte le vie. Poi' era tempo di andare e prendere il treno. E' stato una fine settimana bellissima, spero di ritornare a Bari il piu' presto possibile.

"Sardegna"

Sardegna e' un' isola dell' Italia. Nel Mar di Mediterraneo, solo Sicilia e' piu' grande del Sardegna. L' isola di Sardegna e' ovest dell' Italia e fra il Mar Tirreno e il Mar di Sardegna. L' isola di Corsica e' nord di Sardegna. Sardegna e' molto collinoso e montagnoso. Il paesaggio consiste delle boscaglie e gli alberi piccoli. Il clima di Sardegna e' tipico di Mediterraneo: L'estate e' molto caldo e secco mentre' l'ineverno e' basso, fresco, e pivoso. Sardegna e' molto famoso per le spiaggie con la sabbia bianca e le grotte. Il nostro giro prende noi da Genoa alla terraferma al commune di Sassari in Sardegna del nord. Il nostro volo commincia a La Guardia aeroporto a New York e sbarca a Genoa, Italia. Dopo una visita breve alla casa di Cristofero Colombo, noi ci imbarchiamo alla traghetto per Cagliari, Sardegna. Cagliari e' il capitale della provincia di Sardenga. E' piu' grande citta' all' isola. C'e molti monumenti e musei a Sardegna. Loro riflettono la storia lunga e diversa dell' isola. Il Duomo a Cagliari e' un esampio perfetto di questo. Il pulpito era' un regalo della cattredale di Pisa. Il Duomo ha un trittico del fiammingo Gerard David, lasciato da un soldato spagnolo che lo aveva rubato durante il sacco di Roma. Anche' ha le tombe dei principi di casa Savoia. Un' altro monumento della storia di Cagliari e' l' anfiteatro romano. L' anfiteatro e' un' esampio importante della Roma imperiale. Sono oggi ancora visibili la cavea, le fosse per le belve. Un' esampio della cultura di Cagliari e' la Sagra di San Efisio, ogni anno al 1 maggio. Per l'occasione sfilano attraverso la citta' migliaia di pellegrini nei meravigliosi e fantasmagorici costumi tradizionali di tutta l'isola, decine di "traccas" (carri finemente addobbati e trainati da buoi), cavalieri in costume e le rappresentanze della Municipalita'. La Sagra di San Efisio e' un' evento pittoresco quando la clima a Cagliari e' molto confortevole. Dopo la nostra visita a Cagliari, noi affittiamo una macchina e andiamo nord al Oristano. Noi guidiamo atraverso alla compagna bella. Nella compagna, c'e molti vigneti e olivi. Da questi vengono il vino famoso di Sardegna. Molte persone ancora hanno i lavori agricoli. Percio', la cucina originale di terra legata e' maialetto, agnellino, e capretto. Questo e' differente che il cibo della costa come il pesce. La frutta del mare consiste arselle, cozze, datteri, gamberi, e attinie. Oristano e' un centro della distribuzione dei prodotti di agricultura in Sardegna. L'evento piu' importante a Oristano e' La Sartiglia, un carnevale equestre delle origini spagnolo. Questo riflette un tempo quando Spagna controllava l'isola di Sardegna. Una istituzione della cultura a Oristano e' L' Antiquarium Arborense. Questo ha molti manufatti e dipinti archeologichi. Finalmente, noi viaggiamo a Sassari, una citta' in Sardegna del nord. L'evento grande a Sassari e' la faradda. La faradda dei Candelieri affonda le sue radici nella tradizione, toscana, di offrire alla Madonna ed ai Santi i candeli per le chiese. Molte persone vengono alla citta' per questo festivale. Dopo noi visitiamo Sassari, noi prendiamo un giro della costa di Sardegna alla barca a Cagliari. Poi, noi voliamo a Genoa e poi a New York.


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