OK Computer - Classroom Diary

by Theodore Cachey


Week 10

The nineteenth and twentieth meetings (11/3 and 11/5)

This week I have only a brief report on the week's activities and specifically the experience I had using the Matteo Voto/Chi l'ha visto video clip unit. The clip is excellent for illustrating the difference between the use of the imperfetto and the passato prossimo. The supporting grammatical explanation of this usage was good, but can be and will be expanded in our future revision. In any case, I spent some time discussing the usage of the imperfetto and passato prossimo as it is exemplified in the Matteo Voto clip. Thereafter, we visited together the genuine Chi l'ha visto site maintained by the RAI. It is an excellent resource for linguistic and cultural material I found, and the students seem to enjoy it and find it interesting, also. We spent some time translating the brief histories connected to the missing persons displayed on this site. The translation exercise served the purpose also of identifying and highlighting typical vocabulary and idiomatic expressions connected with physical description of persons. In addition, the narratives on the Chi l'ha visto site were also very useful for reinforcing some of the points we had been discussing about the imperfetto and the passato prossimo.

The writing assignment for the week included an initial composition dedicated to the invention of a missing person according to the model provided by the Chi l'ha visto site. Part two involved the creation of a narrative context for the disappearance of that invented character, a composition which was to include at least five or six imperfect and passato prossimo verb tenses, respectively. The students did well with this exercise, and I include a couple of uncorrected examples of their work below for documentary purposes. Much of the classtime was dedicated to the discussion of errors in the drafts of their compositions, that is, the "frasi da correggere", which I also include below for documentary purposes. I should add that another brief assignment that the students completed this past week was the translation of a paragraph treating a missing person from the Chi l'ha visto site, and I plan to include such a translation exercise on the cultural part of the final exam. Other activities during this week included the presentation of clips, which the students have selected from the video archive for development as their final class projects, and a review of the grammar exam, which the students took upon their return from the semester break. Finally, we briefly visited the Luccio Dalla "Non mi basta mai" video clip, and I asked the students to review the grammar points connected with that song and to complete the automatic correcting exercises. Their homework assignment over the weekend is to transcribe the video clips that they have selected for their final class project, since I would like to begin discussing these clips together with the students in class next week. That's all for now. Have a great weekend!

Frasi da correggere:


1. Dunque, io e i nostri due bambini erano da mia madre (a Siena) quella sera.
2. I bambini hanno volunto vedere sua nonna e Gian non poteva mancare lavoro il giorno seguente quindi e restato a FI.
3. Si', grazie a lei di venire, Maria. Buona sera a tutti.
4. Ma, a tempo non ha la testa sulle spalle.
5. Durante la breve passeggiata dal dormitorio, lui deveva andare al bagno, ha detto uno delle amici.
6. Ogni sera, dopo il lavoro Lucio andava l'appartamento della sua fidanzata per cena e poi rifornava alla nostra casa.
7. Comunque, non ascoltava a niente quale che diceva. Lui avrebbe dovuto ascoltare a sua madre.
8. Sonny e i suoi amici sono lasciati il ristorante.
9. Mentre Sonny parlava con Maria, Abdon li guardava: Abdon entrava in collera.
10. Lei...e' fluente nelle molte lingue...Lei stava in Italia perche voule aumentare la sua esperienza nel Italiano.
11. La sua moglie Luisa Palazzo l'ha chiest dov'e' andato ma non l'ha risposto.
12. Lui e' stato visto con il suo megli amico...
13. Vedete queste fotografia chi e' fatta una settimana prima della sua scomparsa.
14. E' stato che ora?

Chi l'ha visto

Chi l'ha visto? intervista della moglie di Gian Fettucine: 4 Novembre 1998


--Benvenuto a tutti a Chi l'ha Visto, il programma che ha trovato 645 persone scomparse, grazie al vostro aiuto! Oggi abbiamo tre storie incredibili per voi quindi fate l’attenzione. Primo parliamo della scomparsa di Gian Fettucine, un contabile italiano-americano di Firenze. Guardate bene la foto di lui. Ha 48 anni, i capelli scuri, e gli occhi azzuri. E' un metro e sessantotto con una corporatura media. La sera della sua scomparsa indossava una giacca marrone, pantaloni marrone rossicci, e un cappello bianco. E stato visto per l’ultima volta al ristorante Boboli il 31 ottobre, 1998. Qua abbiamo la moglie di Gian. Signora Maria, puo' raccontarci quello che e' successo il giorno di 31 ottobre, 1998?
--Si', certo. Ma primo voglio dire che lui era molto contento nella vita. La polizia e altre persone mi hanno chiesto se lui avesse alcuna ragione di lasciare noi o Firenze pero' io sono sicura che la risposta e' “no”.
--Lui era anche contento nel suo lavoro?
--Si', gli piaceva il suo lavoro. Ha anche ricevuto una promozione due mesi fa.
--E voi? Litigavate spesso?
--No, noi andavamo d’accordo come sempre. Siamo molto felici insieme noi.
--Bene, mi sembra che lui fosse contento con tutto nella sua vita.
--Si. Per cio' io sospetto che altre persone sono state coinvolte.
--Cosi' e' successo quel giorno di ottobre?
--Dunque, Io e i nostri due bambini erano da mia madre (a Siena) quella sera. I bambini hanno voluto vedere sua nonna e Gian non poteva mancare lavoro il giorno seguente quindi e' restato a Firenze. Facciamo cosi' spesso perche lui deve lavorare. Comunque, l’ho chiamato alle otto e mi ha detto che avrebbe cenuto fuori a Boboli. E niente, ci siamo messi d’accordo per il giorno seguente, e basta.
--Lui mangava spesso a questo ristorante Boboli?
--Si', ma ho provato di persuaderlo di non andarci perche l'ultima volta ha litigato con il proprietario.
--Perche?
--Perche lui, essendo americano (al cuore), tagliava gli spaghetti con una forchetta e un coltello. Il proprietario ha detto che era un dishonore al suo ristorante e al paese e l’ha vietato di farlo ancora.
--E allora?
--Niente, mio marito ha insituto che aveva il diritto di tagliare loro quindi hanno litigato.
--E lei pensa che quella sera lui ha tagliato gli spaghetti?
--Si'. Una famiglia al ristorante ha visto Gian e ha verificato che tagliava gli spaghetti.
--E poi?
--Poi il proprietatio l’ha condotto in dietro del ristorante. La famiglia non l'ha visto piu.
--Allora, c’e' qualcos’altra che lei vuole aggiungere?
--Solo che mi manca lui, e ai bambini manca. Se qualsisasi persona puo aiutarci con informazione, le preghiamo. Grazie.
--Si', e grazie a lei di venire, Maria. Bouna sera a tutti.

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Carlo Lizzi abita a Firenze con la sua famiglia. Lui ha diciannov'anni ed ha un fratello ed una sorella. Il Novembre lui scompare dal Ponte Vecchio. Lui e' stato visto con il suo meglio amico all'una nella mattina e dopo questo nessuno l'ha visto piu'. Ha capelli castani e gli occhi scuri ed e' alto 1.9 metri. L'ultima volta che lui e' stato visto indossava i pantaloni marrone rossiccio, una camicia blu e bianca, e l'orologio di metale.

Presentatore: Stasera a "Chi l'ha visto?" abbiamo il meglio amico di Carlo, Rafaelo Michelutti. Rafaelo, puo' dirci cos'era successo quella mattina?

Rafaelo: Allora, e' strano. Non me ricordo molto di quella sera. Siamo andati ad un bar verso le nove sabato sera per incontare gli amici.

P: E dopo dove siete andati?

R: Abbiamo parlato al bar per qualche ore e abbiamo diciso di andare ad una discotecca che si chiama "Yab" in centro Firenze.

P: A che ora avete diciso di andare in discotecca?

R: Bhe' non lo so, verso mezzonotte forse. Non era lontano e cosi' abbiamo diciso di caminare. Per arrivare all'Yab si deve trasversare il Ponte Vecchio.

P: Cos'era successo quando siete arrivati al ponte.

R: Qui' arriviamo alla confusione. Guardi, ci sono i negozii sul ponte, ma ci sono anche le aperture per vedere il fiume. Carlo ha detto che voleva fermarsi per pocchi minuti per pensare da solo. Mi ha detto di andarmene e che ci troviamo dopo al club.

P: Era strano che Carlo voleva stare da solo?

R: Bhe', si' e no. Lui ha appena lasciato sua amorosa e pensavo che forse lui voleva stare da solo perche' era triste. Anzi tutta la sera non ha parlato molto e non sembrava contento.

P: Allora, Lei e' andato via con gli altri?

R: Si', sono stato l'ultima persona di vederlo e mi ha detto ciao, ci vediamo. Ma non ci siamo visti un'altra volta. Nessuno l'ha visto un'altra volta.

P: Rafaelo e la famiglia Lizzi sperano che qualcuno che guarda abbia visto Carlo. Se l'avesse visto, potrebbe chiamare la linea verde. Grazie Rafaelo per essere venuto. Buona sera a tutti, a dopo.


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